20.11.2016 | Salvo il reverse charge, ma solo con garanzia

Approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze l’emendamento all’articolo 4 del Decreto Legge Fiscale (DL 193/2016) che ripristina il reverse charge per l’estrazione dei beni importati e immessi in un deposito IVA, come riportato da Confetra.

“Peraltro il meccanismo dovrà essere supportato da un’idonea garanzia, secondo contenuti, modalità e casistiche che saranno definiti con successivo Decreto del Ministro delle Finanze.
Com’è noto, con il Decreto Legge Fiscale è stato introdotto l’obbligo di versare cash l’IVA al momento dell’estrazione dei beni dal deposito; inoltre è stato previsto che il versamento venga  effettuato dal gestore del deposito in nome e per conto del soggetto che estrae. Grazie all’emendamento approvato queste restrizioni varranno solo parzialmente, in particolare per l’utilizzo del deposito Iva in ambito nazionale, utilizzo che il decreto legge estende a qualsiasi tipologia di beni.”

Restiamo ovviamente in attesa di ulteriori sviluppi relativi all’approvazione definitiva del provvedimento al termine del suo iter parlamentare.